Uno spazio mio. Uno spazio tuo.

Tutto è schemi, vincoli, regole non dette.
Ci dicono cosa vedere, cosa ignorare,
ci spingono dentro gabbie digitali.

Oggi rilancio.
Uno spazio mio, senza confini.
Qui decido io.
Parole, musica, poesie,
pensieri lasciati a galleggiare nel web
senza nessuno che dica “questo non va”.

Troverete malinconia, perché quando sono felice esco.
Troverete caos, perché la creatività è disordine.
Troverete quello che ancora non so di voler mostrare.

I social? No, non sono il futuro.
Internet è il futuro, ma senza filtri imposti.

Se vi iscrivete, vi scriverò.
Email leggere, fuori dal rumore,
per ricordarvi che c’è ancora un angolo
dove potete scegliere.

Non so ancora mettere il tasto “continua a leggere”.
Dovrete cliccare sul titolo.
La bellezza di dover imparare…
scoprire, sbagliare, trovare la soluzione.

Fate uno spazio vostro.
Riempitelo.
Magari, un giorno,
ci incontreremo davvero.